Cessione del quinto: la guida definitiva

Stai cercando informazioni sulla cessione del quinto? Benissimo, sei sulla pagina giusta per approfondire questa forma di finanziamento. Qui scoprirai le principali caratteristiche di questo prestito, che cosa si deve fare per richiederlo e che documenti servono.

Cessione del quinto: cos’è, definizione

La cessione del quinto è una tipologia di prestito non finalizzato e a tasso fisso. Le rate, in questo caso, vengono rimborsate con la cessione di alcune quote dello stipendio o della pensione, fino a un quinto. Ovvero il 20% della somma netta percepita: già da questa prima indicazione ti è facile capire perché si parla di cessione del quinto.

Una curiosità: questo prestito personale è nato dopo la Seconda Guerra Mondiale, nello specifico nel 1950! Insomma ha già una lunga storia alle sue spalle. Vediamo insieme in cosa consiste questa pratica, a chi è rivolta e quali sono i vantaggi principali.

Chi può chiedere la cessione del quinto

I lavoratori dipendenti e i pensionati. Anche i dipendenti pubblici a tempo determinato, a condizione che il piano di restituzione delle rate non superi la scadenza del contratto. Se siete assunti a tempo indeterminato, avete l’opportunità di scegliere se restituire l’intera cifra o spostarla sulla pensione.

Come funziona questa forma di finanziamento

Il soggetto contraente gode di un prestito presso un istituto di credito, pari a una certa cifra di denaro. L’importo del rimborso, comprensivo di interessi, non può superare il 20% del salario netto mensile ed è trattenuto dal datore di lavoro (o dall’ente pensionistico) che lo versa all’istituto di credito. Il tutto ha una durata minima di 24 mesi e una massima di 120 mesi.

Il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate sono indicati nel contratto e non possono variare fino alla scadenza. Il prestito può essere rinnovato – anche anticipatamente – qualora siano trascorsi i 2/5 del periodo di rimborso. Anche prima se la durata del prestito è inferiore ai 5 anni.

I vantaggi della cessione del quinto

Quali sono i principali vantaggi della cessione del quinto rispetto al prestito personale? La modalità è immediata, non è finalizzata: non bisogna motivare la destinazione della cifra in sede. 

La sua durata è maggiore di quella dei metodi classici, e non si richiedono specifiche garanzie grazie alla copertura assicurativa. Ti ricordo che, al momento della stipula, si formalizza un’assicurazione sui rischi vita e impiego, a garanzia dell’istituto di credito erogatore. 

Il premio da corrispondere sarà aggiunto direttamente alla rata mensile trattenuta dallo stipendio o dalla pensione. In caso di premorienza o di perdita del lavoro, non imputabile al contraente, sarà infatti l’agenzia assicurativa a coprire l’importo residuo all’istituto di credito. 

E se sei un cattivo pagatore?

Anche in questo caso non avrai nessun problema, in quanto possono fare richiesta della cessione del quinto anche i dipendenti e i pensionati che hanno avuto problemi di affidabilità creditizia. Anche se il tuo profilo creditizio non è dei migliori, puoi comunque accedere a questo prestito.

Cessione del quinto dello stipendio

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito non finalizzato con durata minima di 24 mesi e massima di 120 mesi. Le rate di rimborso sono trattenute direttamente dal salario fino a 1/5 della somma netta che percepisci.

Come calcolare la cessione del quinto dello stipendio

Veniamo al calcolo della cessione del quinto dello stipendio, un’operazione facilissima se si sa a quanto ammonta il salario netto mensile. Un quinto dello stipendio significa il 20% della cifra. 

Non devi fare altro, quindi, che dividere per 5 il tuo salario netto mensile. Quest’ultimo può essere ricavato tramite una semplicissima formula matematica, così puoi avere una una simulazione della cessione del quinto:

 

(numero di mensilità x paga oraria x ore di lavoro al mese) – 27%

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Come chiedere la cessione del quinto

Innanzitutto mettiti in comunicazione con l’istituto di credito o con il consulente che si occuperà della tua domanda. Inoltra la documentazione e aspetta che il tutto sia approvato.

Ti sarà offerto un contratto, da leggere con la massima attenzione fino alla più piccola clausola! Dopo la firma, mostrerai il contratto al tuo datore di lavoro per il suo benestare. 

Segnala il più presto possibile gli eventuali errori e attendi l’erogazione della somma! Prima di tutto questo, però, ti suggerisco vivamente di calcolare un preventivo. Contattaci e lo faremo insieme.

Quali documenti devo presentare?

La cessione del quinto dello stipendio è tanto apprezzata anche perché la procedura è una delle più semplici! Per questo è consigliata a tutti coloro che desiderano un prestito veloce

E senza incappare nei cavilli burocratici della finanza. Ciò significa che la documentazione è facile da reperire. Cosa ti serve per inoltrare la domanda per la cessione del quinto?

  • un documento di riconoscimento, come la carta di identità;
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale;
  • il CUD;
  • la fotocopia delle ultime due buste paga;
  • il certificato di stipendio, rilasciato dal tuo datore di lavoro.

Cessione del quinto della pensione

La cessione del quinto Inps, o ex Inpdap, è un’ottima soluzione se vuoi avere liquidità in maniera facile: si tratta di un prestito finalizzato, il che vuol dire che per richiederlo e ottenerlo non sei tenuto a fornire alcuna motivazione.  A partire dal 2011 l’Inps ha preso in carico l’erogazione dei prestiti ai dipendenti e ai pensionati, come la cessione del quinto Inpdap. 

Questa formula consente di ottenere un finanziamento da un istituto di credito o da un intermediario finanziario e può essere rimborsata attraverso un addebito automatico che l’Ente previdenziale trattiene dalla busta paga e, nel caso dei prestiti pensionati, dalla pensione. 

Il rimborso avviene una volta al mese, con una durata che può andare da un minimo di 2 anni a un massimo di 10.Si va da 24 a 120 rate, a seconda dei casi. Come suggerisce la denominazione del prestito, l’addebito non può essere superiore a un quinto della pensione. 

Quando si stipula un contratto che prevede la cessione del quinto della pensione, la somma di denaro che viene versata mensilmente, con lo scopo di estinguere il debito, non può essere superiore al 20% del netto indicato nel cedolino. La soglia è fissata allo scopo di garantire la sostenibilità della rata, consentendo ai richiedenti Inps di condurre uno stile di vita dignitoso.

Quanto tempo ti serve per ottenere il prestito

Quali sono i tempi di erogazione per la cessione del quinto della pensione? In linea di massima ci vogliono pochi giorni. Nei casi un po’ più complicati potrebbe essere necessario aspettare un paio di settimane, o addirittura di più. 

In media i tempi di attesa sono pari a una settimana a partire dalla data in cui il contratto è stato firmato. Però le variabili in gioco sono tante, sia perché ogni sede Inps ha dei tempi diversi, sia perché ci possono essere delle convenzioni tra la finanziaria che scegli e l’ente previdenziale.

C’è un limite di età per il finanziamento?

Per i prestiti pensionati Inps è previsto un limite di età: in realtà questa soglia temporale non si riferisce al momento della richiesta. Ma alla scadenza del programma di rimborso.

In effetti i prestiti pensionati sono fruibili fino a 90 anni. Ciò significa che se hai 80 anni potrai fare richiesta della cessione del quinto della pensione per una durata di 10 anni. Se ne hai 85, la durata del finanziamento non può superare i 5 anni.  È chiaro che i prestiti pensionati oltre 80 anni vengono concessi più facilmente se è previsto il rimborso completo entro 24 mesi e non entro 120.

Dove si richiede la cessione del quinto della pensione

Se vuoi ottenere la cessione del quinto con l’Inps, ex Inpdap, devi rivolgerti a una società finanziaria o a una banca. Devi andare in una sede Inps per chiedere un documento, definito comunicazione di cedibilità della pensione. Poi andrà consegnato alla finanziaria o alla banca che avrai scelto per il contratto. L’Inps verserà la quota concordata, che sarà trattenuta dalla pensione.

La copertura assicurativa è obbligatoria?

Sì e riguarda il rischio di premorienza del soggetto a cui è intestata la prestazione. A differenza dei mutui per pensionati, la cessione del quinto prevede delle esclusioni: può essere richiesta per gli assegni al nucleo familiare, di sostegno al reddito e per gli assegni mensili erogati per l’assistenza ai pensionati per inabilità. Sono esclusi gli assegni sociali, le pensioni sociali e le invalidità civili.

Cessione del quinto pensionati: la documentazione necessaria

Ecco la documentazione per la cessione del quinto della pensione. Tieni presente che, durante l’istruttoria, potrebbero essere necessarie altre carte. Non esitare a chiederci informazioni.

  • un documento di riconoscimento, come la carta di identità;
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale;
  • il CUD;
  • la fotocopia degli ultimi due cedolini della pensione;
  • il certificato apposito dell’ente pensionistico.

Come e quando rinnovare la cessione del quinto

Il rinnovo della cessione del quinto è una rinegoziazione del prestito: il quinto cedibile in busta paga diventa oggetto di un nuovo contratto. Di solito se la durata è di 10 anni (120 mesi) l’operazione può essere svolta dopo 4 anni, quando il rimborso è pari ad almeno il 40% del totale.

Secondo la normativa della cessione del quinto, i contratti che scadono dopo massimo 5 anni danno l’opportunità di anticipare il rinnovo. Ma il rifinanziamento deve essere decennale.

Chi può fare domanda per il rinnovo della cessione del quinto

In quali circostanze posso chiedere il rinnovo? Stando ai requisiti per la cessione del quinto, la rinegoziazione va a beneficio di tutte le persone che hanno la pratica in corso. Mi riferisco non solo ai dipendenti pubblici e statali, ma anche ai pensionati INPS e INPDAP.

I tempi di erogazione della cessione del quinto per la pensione sono simili a quelli per lo stipendio, e vanno da 2 a 3 settimane circa. Non dovrai attendere molto per ottenere la liquidità.

Sei un lavoratore a tempo determinato?

Non temere, anche tu puoi usufruire della cessione del quinto e del suo rinnovo. L’importante è che il piano di restituzione delle rate non vada oltre il tuo contratto professionale.

Il rinnovo della cessione: conviene?

Molti si domandano se il rinnovo della cessione del quinto convenga o meno. In linea di massima sì, ma prima di darti una risposta definitiva dovrei fare insieme a te l’analisi dei costi

Nella maggior parte dei casi recupererai parte degli interessi, mentre altri saranno a tuo carico. Comunque, non esitare a richiedere un preventivo online per saperne di più!

A questo punto credo di aver risposto in maniera esaustiva a tutti i tuoi dubbi: puoi richiedermi senza impegno un preventivo online su misura per te!

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