Come scegliere il giusto investimento?

Per sapere come scegliere l’investimento giusto per far fruttare i risparmi è necessario partire da un presupposto: non esistono investimenti sicuri al 100% e sempre redditizi. Si deve valutare il rischio di mercato, è quello da cui scaturisce il rendimento.

In Italia è forte la tendenza ad affidarsi a polizze, conti deposito e titoli di Stato, che possono essere considerati come strumenti a rischio minimo. Non si tratta di soluzioni da evitare in assoluto, ma che nel contesto di mercato odierno servono a ben poco.

I tassi di interesse sono minimi. Ecco spiegato il motivo per il quale se si è interessati a generare rendimenti non si può far altro che esporsi ai mercati azionari o, più in generale, a quelli finanziari. Ecco cosa sapere per scegliere il miglior rendimento.

 

Qual è il miglior approccio per investire

L’approccio psicologico gioca un ruolo di primo piano nella scelta di un investimento. È vero che i mercati azionari nel corso degli anni più recenti hanno fatto registrare performance di lungo termine interessanti per gli investitori, ma è altrettanto vero che la possibilità che si verifichino degli eventi negativi non può essere esclusa a priori. 

La recente emergenza causata dal coronavirus, tuttavia, ha dimostrato che anche dopo la crisi si è verificata una veloce ripresa dei mercati azionari. Cosa significa tutto questo?

 

Scegliere l’investimento e puntare sui mercati azionari

Nei mercati azionari si può trovare il giusto investimento, approfittando del fatto che quella attuale è una traiettoria di crescita, molto interessante per gli investitori medi.

Come spiegano tutti gli esperti del settore, però, è molto importante diversificare il portafoglio, in modo da prestare la massima attenzione alla gestione del rischio.

Investimenti a lungo termine

Da privilegiare sono gli investimenti di lungo termine. I tassi sono destinati a rimanere bassi ancora a lungo: ecco che conviene fare riferimento agli investimenti sicuri.

Investimenti a breve termine

Da evitare. Gli investimenti sul breve termine non sono raccomandabili in un mercato che si muove in modo imprevedibile e rapidamente: è da preferire la programmazione di un piano di lungo periodo che tragga vantaggio dalla forza dei mercati azionari.

L’approccio conservativo paga sempre?

Quando si investe, non si può fare a meno di esporsi al rischio di mercato e all’eventualità di un investimento in perdita. Non ha senso puntare su investimenti troppo prudenti, in quanto un approccio di tipo conservativo, soprattutto se portato all’estremo, sul lungo andare può far perdere occasioni di rendimento interessanti.

E così viene meno la possibilità di raggiungere l’obiettivo desiderato, che è quello della crescita del capitale, sia per guadagnare che per proteggersi dall’inflazione.

I conti deposito sono un buon modo per investire?

Qual è l’approccio da avere nei confronti di un conto deposito? In un periodo come questo con tassi molto bassi, si tratta di uno strumento di parcheggio della liquidità

Con questo tipi di investimento c’è solo rischio di credito, la possibilità che la banca non riesca a garantire gli interessi. Tutti i depositi sono tutelati fino a 100mila euro da un apposito fondo interbancario, non c’è da preoccuparsi se non per importi superiori. 

Quando si ha a che fare con una banca che propone un tasso più elevato rispetto a quello della media di mercato, è opportuno interrogarsi sul motivo per cui ciò avviene, e sullo stato di salute dell’istituto di credito. Più il rendimento è alto, maggiore è il rischio.

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