Ecco come puoi calcolare la cessione del quinto sullo stipendio

Nel nostro lavoro è facile ricevere questa domanda: come si calcola la cessione del quinto sullo stipendio? Prima di chiedere un finanziamento è giusto conoscere l’entità esatta della somma che andrà resa all’istituto di credito per procedere in sicurezza.

Il calcolo della cessione del quinto è fondamentale per verificare la convenienza di un finanziamento, e per capire quanto tale soluzione sia utile per un determinato progetto. 

E il nome stesso del prestito ci aiuta ad avere una risposta chiara sulle procedure di calcolo della quota da restituire. Le rate, infatti, ammontano al 20% (un quinto) del salario netto mensile e vengono trattenute direttamente dalla busta paga. Ma anche dalla pensione.

Chi ti può aiutare nel calcolo del quinto?

Partiamo dal presupposto che, navigando sul web, è possibile trovare un calcolatore della cessione del quinto (ecco un tool specifico) qualora si voglia eseguire una simulazione. 

Una valida alternativa consiste nel rivolgersi a uno o più esperti del settore, per avere la certezza di ricevere informazioni complete e attendibili. Detto ciò, vediamo come si svolge il calcolo della rata della cessione del quinto dello stipendio con esattezza.

I dati necessari per il quinto dello stipendio

Un primo dato da rilevare è il netto della busta paga (o della pensione: ricordiamo che questo genere di prestito vale anche per i pensionati). Di solito, a essere indicata è la retribuzione lorda – quella che include le tasse, eventuali bonus, premi, straordinari ecc.

A questa, per iniziare il calcolo del quinto dello stipendio, bisogna prima di tutto sottrarre il 27% delle imposte. Ad esempio, per arrivare a un quinto di 1.500 euro (intesi come pagamento lordo) è essenziale detrarre il 27%: 405, per una cifra finale di 1.095 euro.

Per coloro che sono in pensione il procedimento è più facile sin da questo step. Infatti sul cedolino si legge l’importo di ogni mese, non lordo bensì netto.

Come calcolare il quinto dello stipendio

Una volta definiti i parametri sarà semplice calcolare la cessione del quinto. Lo stipendio percepito dai dipendenti va moltiplicato per il numero di mensilità: in linea di massima, dunque, per 13, comprendendo anche la tredicesima, o per 14 se è contemplata la quattordicesima. Il risultato è il reddito annuale ottenuto, ovviamente quello netto.

Il conteggio della cessione del quinto prevede poi una divisione: il reddito annuo si divide per 12, la quantità di rate da versare dopo aver beneficiato del finanziamento. Con questo passo si giunge alla somma netta mensile su cui si calcola la rata della cessione del quinto.

Infine, tale importo si divide per 5. Ne deriva il limite massimo della rata che andrà restituita di mese in mese. Il suo ammontare non sarà mai esagerato, così da permettere a chiunque di godere di questa modalità senza mettere a rischio il tenore di vita.

Questo calcolo del quinto dello stipendio è relativo, nel senso che non è considerato il tasso di interesse. Per un conteggio preciso al 100% e personalizzato, lo ribadiamo, la cosa migliore da fare è contattare un professionista per usufruire di un preventivo.

Qualche dato in più sulla cessione del quinto

Ti ho spiegato come si calcola il quinto dello stipendio, un’operazione importante per raccogliere in anticipo quanti più dati possibili su questo tipo di prestito. C’è da dire anche che il finanziamento in oggetto non è finalizzato, e non va motivato presso la sede della banca, e che è adatto a coloro che hanno avuto problemi di affidabilità creditizia. 

La cessione è ideale per lavoratori dipendenti e pensionati, e non richiede di segnare alcuna scadenza in agenda. Perché le rate sono desunte dalla busta paga o dalla pensione.

Servono pochi documenti per fare domanda per la cessione del quinto: quello di identità, il codice fiscale, la fotocopia della busta paga e il certificato di stipendio. Non ti sembra che i vantaggi siano numerosi e che valga la pena approfondire l’argomento?