Scopri tutte le differenze tra mutuo e cessione del quinto

Mutuo e cessione del quinto: due opzioni che in apparenza potrebbero sembrare simili, ma che in realtà si differenziano in base a una serie di elementi e di caratteristiche. Quali sono le differenze tra queste forme di finanziamento? La soluzione di base è semplice:

  • Il mutuo è utile per grandi somme di denaro da restituire in tempi lunghi.
  • La cessione è un strumento snello, per prestiti che non incidono sul lungo periodo.

Questa è la base. Il nostro obiettivo è andare ad analizzare entrambe le soluzioni per metterne in evidenza i pro e i contro. Ci sono alcune situazioni in cui è preferibile il mutuo. 

Altre in cui è più vantaggiosa la cessione del quinto rispetto alla pensione o allo stipendio. Se hai bisogno di liquidità per intraprendere i tuoi progetti, è importante effettuare una valutazione preliminare – e ponderata – per decidere la strada più conveniente.

La cessione del quinto, definizione

Cos’è la cessione del quinto dello stipendio? Una tipologia di finanziamento di cui si sente parlare sempre di più negli ultimi anni, per i vari lati positivi che comporta.

Come emerge dal nome, questo prestito prevede una rata di rimborso mensile che viene scalata dalla busta paga: la somma non supererà il 20% della cifra, appunto un quinto.

La cessione del quinto permette di ottenere denaro extra in poche settimane, e non è finalizzata. Quindi non bisogna fornire spiegazione alla banca o all’ente creditizio.

Chi può chiedere la cessione del quinto?

Dipendenti a tempo indeterminato e pensionati; esiste la cessione per dipendenti a tempo determinato ma il piano rateale non deve superare la scadenza del contratto.

Come si calcola la rata della cessione del quinto?

Basta dividere per 5 il salario netto mensile. Quest’ultimo è il risultato di una moltiplicazione tra le ore di lavoro al mese, la paga oraria e il numero di mensilità, il tutto meno il 27% e poi diviso 12. È sufficiente conoscere i fondamenti della matematica.

Definizione di Mutuo

Quando c’è bisogno di sostenere spese notevoli entra in scena il mutuo. Che però esistono diverse soluzioni. Per esempio, uno dei più comuni e diffusi è quello destinato all’acquisto di una casa e ai lavori che serviranno per ristrutturarla.

Altri mutui sono utilizzati per comprare un’automobile, altri per finanziare un percorso di studi universitari, un master ecc. Non dimentichiamo il cosiddetto mutuo liquidità, che consente di usufruire di un prestito senza che sia necessario dichiararne lo scopo.

Cos’è il piano di ammortamento del mutuo?

Si tratta di un riepilogo delle rate da restituire che includono anche una percentuale in più. Parliamo del tasso di interesse, che può essere fisso, variabile oppure misto.

Mutuo e cessione del quinto: a chi sono consigliate

Abbiamo delineato le caratteristiche principali di entrambe le modalità ed evidenziato che differenza c’è tra mutuo e cessione del quinto. Qual è quindi la scelta adatta? La cessione del quinto è consigliata a chi desidera ottenere liquidità il più presto possibile. 

La cessione del quinto ha un iter breve e agevole. I documenti da consegnare sono pochi, semplicemente uno di identità, il codice fiscale, il CUD, la fotocopia delle ultime due buste paga (o cedolini della pensione) e del certificato di stipendio (o di quello pensionistico).

In parole povere, la cessione del quinto è perfetta per un finanziamento facile e veloce. Il mutuo ha un piano che dura di più e permette di ricevere una cifra più alta.

La decisione dipende dal singolo caso e dall’entità dei progetti. Se desideri più informazioni su come richiedere un mutuo o un prestito tramite cessione del quinto, contattami subito!