Come funziona il prestito con garante: mini guida

Il prestito con garante è una soluzione di finanziamento pensata per coloro che non hanno un reddito fisso dimostrabile. In tali circostanze, gli istituti di credito sono disponibili a concedere un prestito nel caso in cui si metta a disposizione una garanzia sicura.

In un finanziamento con garante c’è un soggetto che assume l’obbligo del rimborso del denaro finanziato nell’ipotesi in cui il debitore non sia più nelle condizioni di farlo.

Cos’è il prestito con garante

Il prestito personale con garante rappresenta una soluzione più o meno obbligata nel caso in cui il richiedente non abbia una busta paga, sia stato segnalato come un cattivo pagatore, 

Vale anche per assenza di lavoro o presenza di un impiego precario. La presenza di un garante non rappresenta la norma, quanto un’eccezione in rapporto agli stringenti vincoli di reddito che vengono imposti dagli istituti di credito per l’erogazione di un finanziamento. Volendo, esiste anche la possibilità di sottoscrivere dei prestiti con garante online.

Perché e quando scegliere un prestito con garante

Che si scelga di affidarsi ai prestiti online con garante o che si decida di recarsi in filiale, questa formula di finanziamento è utile per molte categorie di persone, come per esempio i disoccupati o le casalinghe, che hanno bisogno di liquidità ma non possono offrire garanzie.

Lo stesso dicasi per i cattivi pagatori: si è privi di solidità finanziaria, almeno agli occhi delle banche, e per questo si è costretti a rivolgersi a un garante che garantisca la massima affidabilità e soprattutto possa rimediare a una eventuale insolvenza da parte del debitore.

I rischi del prestito con garante

Chi sceglie di assumere il ruolo di garante è esposto a dei rischi potenziali: qualora non sia in grado di fronteggiare il debito, infatti, si può essere segnalati come cattivi pagatori.

Può anche capitare che il prestito con garante non sia accettato: in tale eventualità un’opzione è quella di proporre il garante come un coobbligato. Così facendo, aumentano le probabilità che la società finanziaria o la banca siano disponibili a concedere il prestito.

Il garante coobligato è una delle soluzioni a cui si può ricorrere in caso di rifiuto, mentre una garanzia ulteriore può essere rappresentata dall’ipoteca su un immobile di proprietà. 

Ciò è consigliabile, in genere, nel caso in cui la richiesta di finanziamento coinvolga un importo piuttosto elevato, al di sopra dei 15mila euro. Come è facile intuire, comunque, in queste situazioni i tempi di erogazione possono essere piuttosto lunghi.

Che cosa deve fare il garante

Ma come funzionano di preciso i finanziamenti con garante? Chi fa da garante dà alla banca la certezza che il denaro che è stato prestato potrà essere ottenuto indietro, proprio perché garantisce che il soggetto che ha ottenuto il prestito ripagherà il proprio debito. 

Quando si procede con la richiesta, la banca compie controlli per verificare lo status e il reddito del soggetto che viene proposto come garante, in modo da avere informazioni complete a proposito del fattore di rischio e appurare la fattibilità del finanziamento.

I requisiti del garante al prestito

Non sono possibili i prestiti con garante pensionato: uno dei requisiti rispettati dal soggetto che viene proposto per il ruolo di garante è quello di non essere in pensione né di essere in procinto di andarci. Ci sono anche altre condizioni? Il garante, infatti:

  • Non deve essere stato segnalato in passato come cattivo pagatore.
  • Non deve avere in carico un finanziamento, un mutuo o dei debiti.
  • Il suo reddito deve essere alto a sufficienza per dare sicurezza.

Per i prestiti personali con garante è essenziale che quest’ultimo abbia un contratto a tempo indeterminato. Un libero professionista deve essere operativo da almeno sei mesi. Ma non i campi differenti, l’attività deve svolgersi in un unico settore se vuoi essere garante.

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