Quanto dura la segnalazione come cattivo pagatore?

Succede di ottenere un prestito e di rendersi conto di non essere in grado di restituire le rate. Ciò accade se ci si trova in una difficile situazione economica, oppure se si effettua una valutazione sbagliata prima di fare domanda per il finanziamento. Ma quanto dura la segnalazione come cattivo pagatore? Dipende dal contesto: dai 12 ai 36 mesi.

Chi va incontro a un’inadempienza, e non risulta puntuale nel pagamento delle rate, viene indicato come cattivo pagatore. E queste circostanze possono essere scomode, soprattutto perché i cattivi pagatori hanno poi più problemi quando devono chiedere un altro prestito!

Bisogna sapere quanto dura la segnalazione come cattivo pagatore. Inizia da questo: non ci si può cancellare dalla lista con un’istanza, bisogna aspettare un determinato lasso di tempo. A quanto corrisponde, dunque, il periodo in cui si è cattivi pagatori?

CRIF, cos’è e a cosa serve

Prima di rispondere a questo interrogativo, è opportuno chiarire cos’è la CRIF. Tale acronimo, infatti, è spesso nominato quando si parla dei cattivi pagatori.

Con questa sigla ci riferiamo alla Centrale Rischi d’Intermediazione Finanziaria: una società che amministra i SIC, i Sistemi di Informazioni Creditizie. Veri e propri archivi digitali, in cui si inseriscono tutte le informazioni riguardo coloro che usufruiscono di un prestito. 

I buona sintesi, alla CRIF si trasmettono le comunicazioni in merito ai cattivi pagatori. È qui che si viene segnalati: ed è facile, per una banca, risalire a queste notizie. 

Gli istituti di credito, quando ricevono la domanda per un finanziamento, raccolgono i dati più importanti sul soggetto, e sanno sempre se hanno a che fare con un cattivo pagatore.

Non di rado le finanziarie negano un prestito a chi è andato incontro a un ritardo nella restituzione delle rate. Anche per questo è bene non diventare cattivi pagatori.

I tempi della segnalazione come cattivo pagatore

Eccoci al nostro argomento principale: qual è la durata esatta della segnalazione come cattivo pagatore? Da questo punto di vista bisogna considerare tre casi:

  • Ritardi il pagamento di una o due rate e saldi il debito: sei nel database per 12 mesi.
  • Le rate differite sono tre o più, sarai cattivo pagatori per 24 mesi.

La morosità è grave, e il capitale non è ancora ridato alla banca: la segnalazione non sarà eliminata prima di 36 mesi. Che iniziano dalla data stabilita per estinguere il finanziamento.

E se le rate non vengono mai restituite?

Cosa succede al termine dei 36 mesi? È possibile essere etichettati in eterno come cattivi pagatori? In realtà, no. Questa “macchia” viene cancellata dopo una certa fase, che corrisponde a massimo 5 anni. Ciò è stato deciso da uno dei più recenti provvedimenti al riguardo: la segnalazione non può essere rinnovata per sempre, allo scadere dei 36 mesi.

Ancora una volta, il conto alla rovescia per i 5 anni parte dal giorno indicato sul contratto per l’estinzione del debito. Se, passato questo tempo, non siete stati eliminati dalla banca dati dei cattivi pagatori, potreste mandare un messaggio alla CRIF per delucidazioni.

Come si capisce di essere un cattivo pagatore

Facile sapere se si è tra i cattivi pagatori: basta accedere ai SIC. C’è un modulo da compilare, per mettersi in comunicazione con i Sistemi di Informazioni Creditizie. 

Il tutto va accompagnato soltanto con una fotocopia di un documento di identità – che sia la carta di identità, il passaporto ecc. – e con una del codice fiscale.

Il problema è già intuibile prima, la banca invia un avvertimento con 15 giorni di anticipo. Se l’avviso viene ignorato e la rata non è pagata, si diventa cattivi pagatori

Ora si deve solo attendere che trascorrano i mesi – 12, 24 o 36 a seconda dell’entità del ritardo. Potrebbe anche interessarti come uscire dalla lista dei cattivi pagatori.